| Ambiente |
![]() L'obiettivo è quello di collocare l'autostrada nel paesaggio valutando tutti i punti di vista degli attori coinvolti, e trovando soluzioni congrue a beneficio sia degli utenti sia degli abitanti del territorio. Da questo punto di vista il progetto è stato pensato affinché vengano create le condizioni ideali per l'osservatore (sia esterno che interno all'autostrada) e l'ambiente inteso come elemento da comprendere e salvaguardare. ![]() Chi percorrerà l'autostrada diventerà spettatore del paesaggio che attraversa; chi vive nei territori circostanti non solo non avvertirà l'autostrada come elemento di cesura del territorio, ma ne percepirà poco la presenza. Tutti i canali idrici verranno mantenuti e potenziati in modo da evitare di turbare gli equilibri biologici dei terreni interessati. La scelta di accorpare la Brebemi e la Ferrovia Alta Velocità in un unico corridoio, permetterà poi di operare sugli aspetti ambientali connessi alle due opere in maniera coordinata e integrata. Particolare attenzione è stata riservata alla mitigazione acustica. Nel progetto è previsto l'inserimento di adeguate barriere in calcestruzzo, caratterizzate dall'alto potere fonoassorbente, per un'estensione totale di 15,1 km. Queste provvederanno ad un'adeguata protezione dei centri abitati interessati al passaggio. Elemento fondamentale del progetto è la costruzione degli impianti a biomasse. Questi consentiranno di poter produrre l'energia elettrica sufficiente a compensare i normali consumi d'esercizio dell'autostrada attraverso l'utilizzo dei materiali di scarto provenienti dalle attività del comparto agricolo locale. Una soluzione che oltre a produrre energia "pulita" costituirà fonte di reddito per gli agricoltori della zona. |







