Viabilità

UNA RISPOSTA AI PROBLEMI DI VIABILITÀ IN LOMBARDIA

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La Bre.Be.Mi. ha l'obiettivo di decongestionare l'attuale rete stradale e autostradale lungo il corridoio Milano - Bergamo - Brescia.
Secondo gli studi effettuati la Bre.Be.Mi. sarà in grado di attrarre una parte significativa del traffico di lunga percorrenza che attualmente utilizza la A4 e gran parte del traffico di breve-media percorrenza, e soprattutto di quello pesante, che oggi congestiona la viabilità ordinaria ed assedia i centri abitati delle pianure bergamasche e bresciane.
Lo studio di traffico redatto per il progetto definitivo evidenzia che la nuova autostrada sarà attraversata, mediamente lungo tutto l'asse, da flussi giornalieri di traffico pari a circa 40.000 veicoli all'apertura e quasi 60.000 veicoli a regime.

I BENEFICI SULLA VIABILITÀ LOCALE
Grave è oggi la situazione della viabilità ordinaria nella zona della Pianura Padana interessata dal tracciato della Bre.Be.Mi.: i tempi di percorrenza difficilmente superano i 40 km/h ed i paesi interessati sono assediati dal traffico d'attraversamento in particolare da e per l'area urbana milanese e quella bresciana.
La realizzazione della Bre.Be.Mi. consentirà significative riduzioni del traffico dei veicoli pesanti lungo i principali itinerari di attraversamento:
  • -20% sull'itinerario NORD - compreso tra la TEM e la SP19 - e costituito dalla SS525 e SP122 di Bergamo e dalla SS573 e SS11
  • -60% sull'itinerario CENTRALE - compreso tra la TEM e la Interconnessione Pedemontana Bre.Be.Mi. - e costituito dalla SP103 Cassanese e dalla SS11 fino a Treviglio;
  • - 50% sull'itinerario SUD - compreso tra la TEM e la SP19 - e costituito dalla SP14 Rivoltana, dalle SP185 e 103 di Bergamo, dalla SS11 sino a Chiari e dalla SP17 di Brescia;

I centri urbani che fanno parte dei suddetti itinerari godranno inoltre di importanti e significativi benefici in termini di riduzione del traffico di attraversamento, in particolar modo di quello pesante:
  • lungo l'itinerario NORD a Bellinzago (Mi) il traffico pesante si ridurrà di oltre il 22%, a Vaprio d'Adda (Mi) del 56%, a Canonica d'Adda (Bg) di circa il 20%, a Palazzolo sull'Oglio (Bs) del 30%, a Coccaglio e Cazzago (Bs) tra il 25 ed il 30%;
  • lungo l'itinerario CENTRALE a Pozzuolo Martesana (Mi) il traffico pesante si dimezzerà, a Cassano d'Adda (Mi) si riduce di circa il 30% e sulla SS11 in territorio di Treviglio (Bg) di circa il 60%;
  • lungo l'itineraro SUD a Truccazzano, Rivolta d'Adda e Arzago d'Adda (Mi) il traffico pesante si ridurrà di circa il 40%, a Isso (Bg) si riduce del 25%, a Fara Olivana (Bg) di circa il 40%, ad Antegnate (Bg) del 60%, a Calcio e Urago (Bs) del 30% e a Chiari (Bs) del 60%.

L'entrata in esercizio della Bre.Be.Mi. consentirà a regime un risparmio sui tempi annui di percorrenza pari a circa 20 milioni di ore con una riduzione di circa un terzo dei tempi di percorrenza lungo i principali itinerari est-ovest sulla viabilità ordinaria, mentre per chi percorrerà la Bre.Be.Mi. tra Brescia e Milano il tempo di percorrenza si dimezzerà rispetto alla A4.

Gli studi sui modelli di traffico evidenziano come, in assenza della Bre.Be.Mi., la crescita del traffico prevista nei prossimi anni nel corridoio Brescia-Bergamo-Milano si riverserebbe sulla viabilità esistente e sull'autostrada A4 dove si raggiungeranno, nel 2023, flussi di traffico pari a 180.000 veicoli/giorno, portando a livelli di sofferenza anche le tratte recentemente ampliate a 4 corsie per senso di marcia.


BENEFICI SULLA VIABILITÀ LOCALE

Benefici sulla viabilità

L'immagine schematizza la differenza nei flussi di traffico tra uno
scenario con e senza Bre.Be.Mi. in termini di veicoli equivalenti
nell'ora di punta del mattino (8-9). È evidente come l'entrata in
esercizio della Bre.Be.Mi. consenta una sostanziale riduzione del
traffico (colore verde) sulla maggior parte della viabilità
locale ed autostradale.
L'aumento della capacità autostradale libera la viabilità locale da fenomeni di congestione e di inefficienza.
L'entrata in esercizio della Bre.Be.Mi. consentirà alle amministrazioni locali dell'area interessata l'introduzione di politiche volte a ridurre e controllare gli accessi ai centri urbani del traffico di transito, soprattutto di quello pesante, con benefici in termini di riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico e quindi per la qualità della vita dei propri cittadini.
L'innesto della Bre.Be.Mi. sulla futura Tangenziale Est Esterna Milanese permetterà di distribuire il traffico in direzione nord-sud modulando gli ingressi sulla Cassanese, sulla Rivoltana e sulla Paullese.
La trasformazione ad autostrade urbane a circolazione libera della Cassanese e Rivoltana (con due corsie per senso di marcia) fino alla attuale Tangenziale Est migliorerà significativamente l'accessibilià a Milano anche per il traffico locale di breve percorrenza.