Opere di viabilità connesse, compensative, integrate e a seguito della delibera CIPE

Il progetto autostradale è corredato da una serie di interventi riguardanti la viabilità minore. In particolare sono considerate opere connesse alla funzionalità dell’autostrada i seguenti interventi, per complessivi 17,5 km circa di sviluppo:

  • Lotto 0B – Riqualificazione di tratti della Tangenziale Sud di Brescia – (1,8 km)

Il progetto prevede la riqualificazione di due lotti della Tangenziale Sud di Brescia con carreggiate a tre corsie per senso di marcia e rifacimento degli svincoli in corrispondenza del casello A4 Brescia Ovest e dello Svincolo di Roncadelle)

 

  • Lotto 0C – Riqualificazione della ex SS510 (Provincia di Brescia) – (1,1 km)

Il progetto prevede la riqualificazione della sede attuale con allargamento delle carreggiate e interposizione dello spartitraffico centrale

 

  • Lotto 0D – Variante SS11 e Mandolossa (Provincia di Brescia) – (1,1 Km)

Si tratta di una nuova viabilità di collegamento tra la ex SS510 e la rotatoria dello svincolo di interconnessione tra la SP 19 e il raccordo A35 RAC.

 

  • Lotto 0L – Riqualificazione della SP103 Cassanese (Provincia di Milano) – (6,6 km)

È prevista la realizzazione di carreggiate separate a due corsie per senso di marcia, la realizzazione di svincoli a livelli sfalsati, di una complessa rete di controstrade per il collegamento con la viabilità secondaria oltre che l’interramento completo dell’asse principale in corrispondenza dell’abitato di Pioltello;

 

  • Lotto 0M – Riqualificazione della SP14 Rivoltana (Provincia di Milano) – (6,9 km)

È prevista la realizzazione di carreggiate separate a due corsie per senso di marcia, la realizzazione di svincoli a livelli sfalsati, di una complessa rete di controstrade per il collegamento con la viabilità secondaria

Sono invece da considerarsi quali opere compensative:

  • Lotto 0E – Variante alla SP17 tra gli abitati di Chiari e Cologne – (5,0 km)

Si tratta di una nuova viabilità di tipo extraurbana secondaria di collegamento tra la ex SS11 e la ex SS573

 

  • Lotto 0G – Collegamento tra il Casello di Romano di Lombardia e Camisano – (8,2 km)

E’ una nuova viabilità di tipo extraurbana secondaria di collegamento tra la ex SS11 in comune di Isso con la SP 64 in comune di Ricengo

 

  • Lotto 0H – Collegamento tra il Casello di Bariano e la SP129 – (2,3 km)

Collega il casello Bariano con la SP 129 in comune di Pagazzano; è una viabilità di tipo extraurbana secondaria

 

  • Lotto 0I – Collegamento tra il Casello di Treviglio e la ex SS11 – (1,5 km)

Collega il casello Treviglio con la Ex SS11 in comune di Treviglio; è una strada extraurbana principale a due corsie per senso di marcia

 

Nell’ambito della realizzazione delle cosiddette opere integrate con RFI (opere realizzate nell’ambito del coordinamento dei due progetti infrastrutturali), è stata realizzata la seguente viabilità di collegamento tra la ex SS11 e la SP 2 in comune di Urago d’Oglio

 

  • LOTTO 0F: Viabilità di Urago d’Oglio (L=1,6 Km);

 

a seguito della prescrizione 57 della delibera CIPE 42/2009, è stato sottoscritto in data 10 luglio 2010, tra la Provincia di Brescia, CAL S.p.A., RFI S.p.A. e Società di Progetto S.p.A. un accordo per la realizzazione degli interventi necessari al mantenimento di una relazione est-ovest a fronte della dismissione della ex SS 11 nel tratto da Rovato-Castrezzato dalla SP 62 fino alla SP 19; in ottemperanza a quanto convenuto in tale atto, nell’ambito del Progetto Brebemi è stato inserito e realizzata la seguente viabilità:

 

  • LOTTO 0P: Viabilità alternativa ex SS11 (L=4,7 km);

 

La riqualificazione della SP103 Cassanese e SP 14 Rivoltana

Il progetto Brebemi si è fatto carico di una parte significativa degli interventi di riqualificazione delle due strade provinciali 103 “Cassanese” e 14 “Rivoltana” in quanto la funzionalità dell’autostrada stessa dipende in maniera decisiva dai livelli di servizio delle arterie di accesso a Milano.

Entrambe le viabilità disponevano di piattaforme stradali con due corsie per senso di marcia ma con carreggiate solo in parte separate. Le intersezioni con la viabilità trasversale sono quasi tutte a raso e generalmente gli accessi degli insediamenti civili, produttivi e commerciali sono diretti. Questo stato di cose determinava fortissimi rallentamenti e un elevato rischio di incidentalità.

Per aumentare la capacità di deflusso si è pertanto reso necessario eliminare tutte le intersezioni a raso, sostituendole con svincoli a più livelli, adeguare la sezione trasversale agli standard normativi e servire gli accessi privati attraverso sistemi di complanari che confluiscano agli svincoli.

Attraverso gli interventi concordati con la Provincia di Milano e tutti i Comuni interessati ed inseriti nel progetto, le due arterie provinciali sono state restituite alla Provincia stessa elevate al rango di “autostrade urbane” con carreggiate separate a 2 corsie per senso di marcia, conservando tuttavia le attuali relazioni di origine-destinazione e quindi senza provocare alterazioni nel tessuto insediativo.

Sono state adottate soluzioni progettuali specifiche in funzione delle esigenze e delle condizioni locali, come ad esempio rotatorie a livelli sfalsati complete (che garantiscono tutte le manovre tra asse principale e viabilità secondaria), semisvincoli e veri e propri sistemi di controstrade parallele all’asse principale, per permettere il deflusso delle correnti di traffico locali. Complessivamente sono stati realizzati 7 svincoli a due livelli e 7,9 km di complanari, delle quali 6,3 km a due corsie (una per senso di marcia).

Inoltre tutti i sottoservizi esistenti (cavidotti, gasdotti, etc.) saranno trasferiti sulle nuove complanari, ottenendo in questo modo il duplice risultato di evitare in futuro l’impegno delle sedi stradali delle due provinciali per interventi manutentivi delle reti e di un generale rinnovo delle stesse reti.