A35 Brebemi, profilo dell’infrastruttura

Il Collegamento autostradale Brescia-Bergamo-Milano (Brebemi) è la prima infrastruttura autostradale italiana realizzata in project financing. L’investimento di complessivi Euro 1.737 milioni è stato finanziato per circa il 71% con prestiti bancari e per circa il 29% con mezzi propri messi a disposizione dai soci (equity). Il Progetto beneficia inoltre, a partire dal 2016, di contributi in conto investimenti per complessivi 320 milioni di euro, di cui 60 già erogati dalla Regione Lombardia e 260 statali che saranno erogati in 13 annualità. L’investimento viene ammortizzato grazie ai ricavi dei pedaggi autostradali e con l’incasso di un indennizzo finale da parte del nuovo concessionario che subentrerà nella gestione a fine concessione, mediante gara con procedura ad evidenza pubblica.

 

La funzionalità di questa importantissima arteria, che si estende per 62,1 km, a cui sono state aggiunte la stazione di esazione di Castegnato e le rampe di interconnessione con l’autostrada A4, è determinata dall’alto livello di interconnessione del tracciato con la rete viaria locale assicurata da ben 15 svincoli (dei quali 6 presidiati da caselli), oltreché dai numerosi ed importanti interventi di potenziamento effettuati sulla viabilità provinciale, che hanno migliorato le condizioni del traffico in entrata e in uscita da Brescia e da Milano (es: allargamento e adeguamento tangenziale sud di Brescia e nuove Rivoltana e Cassanese).

Brebemi attrae sempre più una parte significativa del traffico di lunga percorrenza (in particolare quello pesante) decongestionando significativamente la viabilità ordinaria che attraversa i centri abitati della pianura bresciana e bergamasca, nonché dell’est milanese.

 

Nel rispetto del territorio circostante e delle normative vigenti, il progetto delle opere a verde ha avuto l’intento di svolgere una funzione di mascheramento e di mitigazione nei confronti dell’infrastruttura soprattutto in corrispondenza dei nuclei abitati esistenti e di aree sensibili. Esso ha riguardato la sistemazione a verde di circa 1,5 milioni di mq di aree esterne all’autostrada stessa, sulle quali sono state collocate circa 200.000 piante e arbusti di varie specie autoctone. Sono stati creati, nell’ambito della realizzazione di Brebemi, circa 20 passaggi fauna. Essi rappresentano delle opere che consentono alla fauna selvatica di attraversare il territorio interessato dall’infrastruttura in sicurezza senza pertanto interrompere i corridoi ecologici preesistenti sull’area ed evitando quindi così di danneggiare la rete ecologica preesistente.

L’autostrada è stata costruita con elevati standard realizzativi ed è dotata di numerosi accorgimenti tecnici tali da elevare il grado di sicurezza per l’utenza. Lungo l’intero asse autostradale sono state installate, laddove previsto dalla normativa in materia, barriere di sicurezza con elevata capacità di assorbimento, cuspidi protette da attenuatori d’urto e varchi amovibili in spartitraffico ogni 2500 metri. La tratta è dotata di pavimentazione con usura drenante fonoassorbente, piazzole di sosta con impianto SOS ogni 2000 metri. L’autostrada è altresì fortemente connotata sotto il profilo dell’ecosostenibilità, essendo dotata di un sistema di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia e sversamento accidentale di liquidi. Elementi di particolare interesse e innovazione sono i bacini di fitodepurazione come ulteriore trattamento delle acque meteoriche di dilavamento della sede stradale.

Al fine di contenere l’impatto acustico entro i limiti previsti da normativa sono stati installati oltre 13.000 ml di barriere fonoassorbenti a protezione degli insediamenti sensibili di cui circa 1200 ml per la sola Interconnessione.

La A35 è infine dotata di un innovativo centro di controllo ed è attrezzata con un sistema di telecamere che assicura un elevato livello di videosorveglianza, un sistema di conteggio veicoli che, mediante sensori di traffico, consente di rilevare eventuali anomalie dello stesso (code, rallentamenti, etc.), centraline meteo per il monitoraggio delle condizioni atmosferiche e di visibilità, pannelli a messaggio variabile per le informazioni sul traffico agli utenti, una rete dati realizzata mediante 2 dorsali in cavo Fibra ottica, un sistema Wi-Fi chiuso per le maestranze e gli operatori, un sistema di segnalazione a LED, ubicato sullo spartitraffico centrale, attivato in condizioni meteo avverse e in caso di nebbia, un sistema di delineazione nebbia sugli svincoli, un impianto di illuminazione degli svincoli, realizzato con LED.

mappa_infrastruttura_2017

 

A35 Brebemi è il collegamento autostradale direttissimo tra Brescia e Milano, la via più veloce e sicura tra le due città. L’infrastruttura, attiva dal 23 luglio 2014, ha un’estensione di 62,1 km a cui sono state aggiunte la stazione di esazione di Castegnato e le rampe di interconnessione con l’autostrada A4. L’autostrada è raggiungibile dalla città di Brescia attraverso l’autostrada A4 (prendendo la rampa di uscita dopo Brescia Ovest in direzione “A35 Milano – Linate”, dal 13 novembre 2017), la Tangenziale Sud di Brescia e la SP19 oppure utilizzando la nuova A21 (Corda Molle). I caselli dell’autostrada sono sei: Chiari Ovest, Calcio, Romano di Lombardia, Bariano, Caravaggio e Treviglio. Superato l’ultimo casello di Treviglio, ci si immette nell’A58 Tangenziale Est Esterna Milano (TEEM) che consente all’A35 Brebemi di raggiungere la A1 all’altezza di Melegnano, la A4 all’altezza di Agrate, Linate e l’Area Metropolitana di Milano tramite due svincoli, a destra, Pozzuolo Martesana e a sinistra Liscate, che sboccano rispettivamente sulla SP103 Cassanese e sulla SP14 Rivoltana. A35 Brebemi ha ricevuto tre importanti riconoscimenti internazionali, in Usa e UK, quale miglior project financing infrastrutturale.

Info stampa:
Consilium Comunicazione
Andrea Cucchetti – acucchetti@consiliumcom.it; 349 5554664

 

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