Il Raccordo Autostradale Brebemi

Delibera CIPE

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, l’organismo statale presieduto dal presidente del Consiglio dei ministri che predispone gli indirizzi della politica economica nazionale, ha approvato nella seduta del 26 giugno 2009, con delibera 42/2009, ai sensi e per gli effetti dell’art. 166 del decreto legislativo n. 163/2006, nonché ai sensi dell’art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, e successive modifiche ed integrazioni, con le prescrizioni e raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità il progetto definitivo dell’intervento «collegamento autostradale di connessione tra le città di Brescia, Bergamo e Milano».

L’approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto come sopra approvato. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 167, comma 5, del decreto legislativo n. 163/2006, nonché ai sensi degli articoli 10 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, e successive modifiche ed integrazioni, è stata approvata anche ai fini dell’attestazione di compatibilità ambientale e dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera – con le prescrizioni e raccomandazioni proposte dal Ministero istruttore – la progettazione definitiva della «variante di Liscate» e la progettazione definitiva del «Piano cave», con eccezione della cava BG2.

In data 24 luglio 2014 l’opera entra in esercizio.

Accordo di programma

L’iter di approvazione del Progetto preliminare e del Progetto definitivo di Brebemi è stato caratterizzato da un dialogo e confronto continuo con il territorio e con le Amministrazioni locali.

In data 7 maggio 2007 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma per la realizzazione del Collegamento autostradale di connessione tra le città di Milano e Brescia. L’Accordo è stato approvato con decreto del Presidente della Regione Lombardia n. 5129 del 18 maggio 2007 e pubblicato sul BURL n. 22 del 28 maggio 2007.

detto accordo è stato inizialmente sottoscritto tra Ministero delle Infrastrutture, Regione Lombardia, Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi. CAL S.p.A., Brebemi S.p.A. e la rappresentanza dei comuni; successivamente anche la Provincia di Milano ha aderito allo stesso.

Obiettivo dell’Accordo è quello di definire i soggetti competenti e a stabilire le azioni, le modalità, i tempi per garantire la realizzazione del Collegamento autostradale di connessione tra le città di Milano e Brescia, coordinando le attività dei singoli soggetti coinvolti e agevolandone le modalità di azione. In questo senso, oltre alle attività del Collegio di Vigilanza e della Segreteria tecnica, si sono attivati più tavoli di lavoro:

Tavoli territoriali d’ambito per il confronto collegiale con gli Enti Locali relativamente alle problematiche connesse sia con le ulteriori fasi progettuali che con le fasi realizzative

Tavolo tematico ambientale per affrontare i temi di specifico aspetto ambientale: aria, rumore, acqua e reticolo idrico minore, cave e discariche, aree protette, inserimento territoriale dell’opera, monitoraggio ambientale, opere di mitigazione e compensazione. Si è inoltre condiviso che il raccordo tra gli esiti del Tavolo tematico ambientale e le successive fasi procedurali fosse garantito anche attraverso il rappresentante regionale nella Commissione speciale VIA del Ministero dell’Ambiente

Tavolo tematico affiancamento Alta Velocità ferroviaria con la finalità di esaminare le problematiche derivanti dall’affiancamento dei due assi infrastrutturali. Al Tavolo tematico hanno preso parte i tecnici degli Enti territorialmente interessati; hanno garantito altresì una continuativa presenza, e una fattiva collaborazione anche i tecnici di RFI S.p.A.

Da ottobre 2007 comunque RFI S.p.A. partecipa formalmente a tutti i tavoli tecnici e politici dell’Accordo diProgramma.